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Addio al Servizio di Maggior Tutela

Rivoluzione in atto nel mercato delle tariffe energia e gas.

Già nel 2017 il Ddl Concorrenza ha sancito il nuovo disegno di legge che prevede una riorganizzazione del mercato delle utenze, che verrà attuata nel 2020 e che implicherà cambiamenti per i consumatori, con conseguente necessità di occuparsi delle proprie bollette per non vederle lievitare a sorpresa.

Ecco nel dettaglio i rischi che ci aspettano:

  • A partire dal 1° luglio 2020 diremo addio al Servizio di Maggior Tutela

  • Tutti coloro che non sceglieranno un’offerta del Mercato Libero entro i termini stabiliti saranno automaticamente assegnati al Servizio di Salvaguardia

Il Servizio di Salvaguardia si caratterizza per un sovrapprezzo rappresentato dal cosiddetto “parametro Ω Omega” che verrebbe sfruttato come una sorta di penale per coloro che non avranno scelto il proprio fornitore nel Mercato Libero alla fine del Regime Tutelato.

Date queste premesse la scelta di passare al Mercato Libero diventa una buona opzione per risparmiare sulle bollette: già ora spesso alcune offerte dei fornitori privati sono più convenienti rispetto alla tariffa di Maggior Tutela, ma vanno poi sempre valutate sulla base del proprio profilo di consumo.

Le conseguenze per i consumatori

A luglio 2020 dunque scomparirà il servizio di Maggior Tutela: come conseguenza per tutti i consumatori ci sarà necessità di scegliere il proprio fornitore/gestore di gas e/o elettricità.

Il rischio è dunque quello di:

  • essere colti impreparati e trovarsi costretti a scegliere al volo con quale compagnia gas o luce del mercato libero sottoscrivere il nuovo contratto, senza avere il tempo necessario per valutare quale offerta ci farebbe risparmiare di più

  • rischiare, nel periodo di passaggio, di ricevere una doppia fatturazione, quella del vecchio fornitore insieme a quella del nuovo.

Si prevede quindi un periodo di transizione tra il vecchio e il nuovo assetto nel mercato energia e gas. Nella riorganizzazione generale è possibile che vengano penalizzati soprattutto quei clienti che non si sono messi al riparo in tempo e che si troverebbero ad effettuare un passaggio affrettato e poco ragionato.

Come affrontare tutti questi cambiamenti

Fortunatamente esistono sempre delle soluzioni per risparmiare e per correre meno rischi, soprattutto per chi si muove fin da subito, mettendosi al riparo da qualsiasi imprevisto.

Questa riforma potrebbe rappresentare una buona opportunità per:

  • controllare la spesa con un operatore privato

  • prendere finalmente una decisione consapevole

  • risparmiare.

Iniziare a confrontare le offerte di quei fornitori che già fanno parte del Mercato Libero è sicuramente un’ottima mossa per giocare d’anticipo. Potrebbe essere più conveniente cambiare fornitore subito, piuttosto che attendere l’ultimo momento e i rialzi sulle tariffe previsti come conseguenza.

l passaggio al mercato libero è sempre gratuito, non comporta modifiche al contatore o all’impianto e la continuità del servizio durante il periodo di passaggio è garantita dall’Autorità per l’energia.

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