{"id":10875,"date":"2025-10-02T15:18:07","date_gmt":"2025-10-02T13:18:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.3incompany.com\/?p=10875"},"modified":"2025-10-02T15:18:07","modified_gmt":"2025-10-02T13:18:07","slug":"risarcimento-a-chi-scivola-nel-cortile-solo-se-prova-il-nesso-tra-caduta-e-pavimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/risarcimento-a-chi-scivola-nel-cortile-solo-se-prova-il-nesso-tra-caduta-e-pavimentazione\/","title":{"rendered":"Risarcimento a chi scivola nel cortile solo se prova il nesso tra caduta e pavimentazione"},"content":{"rendered":"<p>La caduta avvenuta in un cortile condominiale \u00e8 al centro dell&#8217;ordinanza della Cassazione 22283\/2025, resa pubblica il 2 agosto. L&#8217;episodio ha origine dall&#8217;azione legale promossa da una donna che, scivolando nell&#8217;androne di un condominio a Milano, ha attribuito l&#8217;incidente allo stato della pavimentazione, descritta come eccessivamente lucida, e alla presenza di neve, ghiaccio e acqua accumulatisi dopo una copiosa nevicata. La donna aveva avanzato una richiesta di risarcimento nei confronti del condominio, che a sua volta aveva coinvolto l&#8217;assicurazione dello stabile. Tuttavia, la signora, risultata soccombente sia in primo che in secondo grado per non aver dimostrato adeguatamente il legame tra le condizioni della pavimentazione e la caduta, ha deciso di ricorrere alla Corte di Cassazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La natura oggettiva della responsabilit\u00e0 del custode<\/strong><\/h3>\n<p>Nemmeno la Suprema Corte ha accolto le ragioni della parte danneggiata. Facendo riferimento alla sentenza di Cassazione n. 11152\/2023, i giudici di legittimit\u00e0 hanno sottolineato che la responsabilit\u00e0 prevista dall&#8217;articolo 2051 del Codice Civile \u00e8 di natura oggettiva, poich\u00e9 si basa esclusivamente sulla prova del nesso causale tra la cosa custodita e il danno.<\/p>\n<p>Tale responsabilit\u00e0 non si fonda su una presunzione di colpa del custode, ma su un criterio di imputazione che attribuisce a chi detiene la custodia della cosa il compito di rispondere per determinati eventi, indipendentemente da qualsiasi elemento di colpa nel comportamento del custode.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La prova del nesso causale<\/strong><\/h3>\n<p>Per quanto riguarda la richiesta di risarcimento, il danneggiato deve dimostrare l\u2019esistenza di un nesso di causalit\u00e0 tra il danno subito e l\u2019oggetto in custodia, nonch\u00e9 le eventuali misure che avrebbero dovuto essere adottate per prevenire il verificarsi dell\u2019evento. Questo principio, sancito dalla Cassazione (sentenza 22764\/2024), stabilisce che il risarcimento \u00e8 legittimato solo qualora sia provato il collegamento causale tra la cosa e il danno, prescindendo dalle caratteristiche intrinseche o dalla pericolosit\u00e0 dell\u2019oggetto stesso. Inserire l\u2019avvenimento in un contesto specifico, come ad esempio un androne, non basta: \u00e8 fondamentale dimostrare la concreta dinamica dell\u2019accaduto, vale a dire l\u2019insieme dei fattori e la sequenza dei fatti che hanno portato alla generazione dell&#8217;evento, evidenziandone gli effetti determinanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>L\u2019imprudenza della vittima<\/strong><\/h3>\n<p>La signora non ha fornito prove che l\u2019incidente si sia verificato esattamente nel tratto innevato. Di conseguenza, viene meno il collegamento con le condizioni dell\u2019androne e si evidenzia un\u2019altra questione: la negligenza della stessa signora. In qualit\u00e0 di condomina e consapevole delle condizioni meteorologiche, ha attraversato lo spazio comune senza adottare alcuna precauzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La caduta avvenuta in un cortile condominiale \u00e8 al centro dell&#8217;ordinanza della Cassazione 22283\/2025, resa pubblica il 2 agosto. L&#8217;episodio ha origine dall&#8217;azione legale promossa da una donna che, scivolando nell&#8217;androne di un condominio a Milano, ha attribuito l&#8217;incidente allo stato della pavimentazione, descritta come eccessivamente lucida, e alla presenza di neve, ghiaccio e acqua [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10876,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-10875","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-informazioni-utili","post_format-post-format-image"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10875"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10875\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10877,"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10875\/revisions\/10877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.3incompany.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}